Oltre 41.000 visitatori, con una crescita del 35% rispetto alla scorsa edizione, e grande soddisfazione di aziende espositrici, operatori e top buyer internazionali presenti. È questo il bilancio con cui si è chiuso lo scorso 24 febbraio Transpotec Logitec, la più importante manifestazione italiana dedicata a trasporti e logistica organizzata da Fiera Milano.

L’offerta di 406 aziende espositrici (+23% rispetto al 2017) e un ricco programma convegnistico con oltre 70 appuntamenti in quattro giorni hanno permesso di fare il punto sul mercato e i suoi sviluppi futuri, confermando l’autotrasporto e la logistica intermodale comparti fondamentali per lo sviluppo dell’intero Sistema Paese.

Transpotec Logitec è stato anche un importante momento di confronto sui grandi cambiamenti che stanno interessando il mercato e che mettono al centro il tema dell’intermodalità e la necessaria sinergia tra logistica e trasporto su gomma. Numerose sono infatti le sfide che il comparto è chiamato ad affrontare, dalla internazionalizzazione, visto che l’autotrasporto italiano per l’86% si muove su tratte nazionali contro una media europea del 65% (dati UNRAE), alla razionalizzazione della gestione merci (il 40% dei camion viaggia vuoto, contro una media europea del 20%), fino allo sviluppo di infrastrutture di collegamento europee. In manifestazione queste dinamiche sono state oggetto di accordi e protocolli di intesa tra aziende, istituzioni e realtà del settore, confermando Transpotec Logitec uno strumento per valorizzare e ampliare le logiche di filiera intorno a cui ruotano logistica e trasporti.

I quattro giorni di fiera hanno visto anche un ampio confronto sul tema dell’occupazione con iniziative di sensibilizzazione che hanno coinvolto numerosi studenti – solo in Italia, infatti, ci sono 15.000 posti vacanti nel settore dell’autotrasporto – ma anche di formazione professionale perché i profili richiesti prevedono competenze tecnologiche sempre più specifiche, dalla perfetta conoscenza del mezzo alla capacità di prevenire il rischio e di gestire le risorse digitali a bordo.

Un’occasione di incontro e testimonianza sulla professione e sulla passione di chi l’ha scelta è stato anche il raduno che ha animato il weekend e ha visto coinvolti 108 mezzi personalizzati e decorati provenienti da tutta Italia.